Tour Interculturale nella Terra Frontaliera polacco-slovacca: itinerario settentrionale

Tour Interculturale nella Terra Frontaliera polacco-slovacca: itinerario settentrionale

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Distanza: 80.0 km
Tempo di percorrenza: 5:00 h
Grado di difficoltà: Facile

Tour Interculturale nella Terra Frontaliera polacco-slovacca: itinerario settentrionale

Percorso: Nowy Sącz – Marcinkowice – Tęgoborze – Just – Wytrzyszczka – Tropie – Rożnów – Bartkowa – Podole – Przydonica – Bartkowa – Gródek nad Dunajcem – Zbyszyce – Nowy Sącz

La serpeggiante valle del fiume Dunajec che s’incunea con i numerosi meandri tra i ripidi rilievi delle fasce submontane di Wiśnice e Ciężkowice, è stata per secoli un’importante via di comunicazione. Vi transitavano i mercanti, gli eserciti e i pellegrini, ma anche i coloni che affluivano numerosi per insediarsi nelle valli circostanti. Non stupisce quindi che questa storica pista, che un tempo collegava la Małopolska con l'Ungheria e oggi con la Slovacchia, sia costellata di innumerevoli monumenti e siti di grande interesse, come castelli, chiese, residenze nobiliari e tanti altri. Inoltre da oltre mezzo secolo i turisti che vengono queste parti possono optare per una vacanza “acquatica”. A seguito della costruzione di due dighe, una grande sul Dunajec a Rożnów e una più piccola a Czchów, si sono formati due laghi: Czchowskie dalle sponde ripide, impervie e boscose, e Rożnowskie. Quest'ultimo offre condizioni ideali per la villeggiatura e per gli sport acquatici come per es. La vela.

Il Tour Interculturale nella Terra Frontaliera polacco-slovacca regala svariati scorci pittoresche su entrambi i laghi noti per la loro bellezza paesaggistica. Ma non è l'unica attrazione del percorso. Molti turisti e pellegrini polacchi, ma anche slovacchi e ungheresi, si dirigono a Tropie. Sul rilievo che sovrasta il Lago Czchowskie è appollaiata un'antica chiesetta, in parte romanica, che risale all’XI secolo e accoglie il santuario dei SS. Andrea e Benedetto, venerati soprattutto dagli slovacchi. Meritano una visita anche la chiesa di Zbyszyce sul Lago Rożnowskie e quella gotica di Wielogłowy, entrambe medievali e in muratura. In quest'ultimo paese, accanto alla chiesa sorge un interessante maniero nobiliare in legno caratterizzato da avancorpi angolari a forma di bastione. Altre interessanti residenze gentilizie si possono vedere nel paesi di Zbyszyce, Tęgoborze, Marcinkowice, e Rożnów, dove si trovano anche i resti della fortezza del famoso atamano Jan Tarnowski e su un colle adiacente quelli del castello di Zawisza Czarny. La residenza di Marcinkowice evoca la figura di un altro grande Polacco, maresciallo Józef Piłsudski, che vi alloggiò nel 1914; al cimitero allestito nelle vicinanze sono sepolti alcuni soldati delle Legioni Polacche, da lui formate, uccisi durante i combattimenti con le truppe russe.
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