Alla scoperta dell territorio di Gorlice lungo la Via del Petrolio

Alla scoperta dell territorio di Gorlice lungo la Via del Petrolio

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Distanza: 66.1 km
Tempo di percorrenza: 7:30 h
Grado di difficoltà: Facile

Alla scoperta dell territorio di Gorlice lungo la Via del Petrolio

Percorso: Gorlice – Ropica Polska – Szymbark – Ropa – Łosie – Bielanka – Siary – Sękowa (passeggiata al cimitero militare n° 80) – Rozdziele – Kryg – Kobylanka – Libusza – Zagórzany – Gorlice

150 anni fa tra le valli e le alture dei Bassi Beschidi e sulle pendici submontane di Gorlice nasceva l’industria del petrolio. Ma nella valle del fiume Ropa (Petrolio) le naturali fuoriuscite di petrolio ("olio di pietra") dai giacimenti superficiali erano già conosciute da secoli. Se si visita la regione seguendo la Via del Petrolio, si possono esplorare i luoghi connessi con le origini dell’estrazione del greggio, ma anche con il suo precedente sfruttamento da parte della popolazione locale. Questa escursione offre l’opportunità di visitare molti altri siti di interesse storico e culturale, in particolare i capolavori di architettura lignea, alcuni dei quali si trovano nell'elenco dei monumenti dichiarati dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanità.

Il percorso si snoda perlopiù lungo le tranquille direttrici provinciali con un buon manto stradale. Soltanto il primo tratto (da Gorlice a Ropa) corre lungo la trafficata strada statale n° 28. L’itinerario può essere modificato in modo da raggiungere molti altri siti interessanti, ma probabilmente non ci sarà abbastanza tempo per visitarli tutti!

Partendo da Gorlice, vale la pena fare una sosta davanti alla cappella, accanto alla quale risplendette la fiamma del primo al mondo lampione stradale a cherosene, inventato da Ignacy Łukasiewicz, che nelle sue pionieristiche ricerche sulla distillazione del petrolio usava i giacimenti locali. Meritano una visita i musei a cielo aperto dedicati all’industria del petrolio che si trovano nelle località di Sękowa, Libusza ma anche a Gorlice. Nell’entroterra di Kryg si possono vedere alcune vecchie pompe a cavalletto adoperate per estrarre il petrolio dai pozzetti poco profondi. L'artigianato locale del paesino di Łosie dipende da secoli dalle naturali fuoriuscite del petrolio. Un tempo i lemki locali ne ricavavano una specie di bitume impermeabilizzante chiamato pece. Facevano lunghi viaggi con i loro caratteristici carretti vendendo la pece anche nei paesi più remoti. Nel museo “Cascina dei Peciaioli” di Łosie si possono scoprire molti segreti di questo antico mestiere. Invece il museo etnografico a cielo aperto di Szymbark offre gli interessanti esempi di edificazione rurale in legno. A Szymbark si può visitare anche uno stupefacente maniero signorile di epoca rinascimentale eretto dalla famiglia Gładysz. Tra i numerosi edifici sacri in legno che si incontrano lungo il percorso, quella che si distingue maggiormente è la chiesetta di Sękowa, ma anche il tempio ortodosso di Owczary Wysokie merita senz’altro una deviazione. Entrambi sono riconosciuti dall'UNESCO come Patrimonio dell'Umanità. Si può concludere l’escursione con una tappa all’inconsueto mausoleo di Zagórzany: si tratta della piramide sepolcrale della famiglia aristocratica degli Skrzyński, a cui apparteneva per es. Il primo ministro della Seconda Repubblica Polacca, conte Aleksander Skrzyński.
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